Serie C

Stasera pubblichiamo l'intervista che abbiamo fatto al Primo allenatore della Serie C Alessandro Francesconi. Francesconi è da molti anni nello staff di Oasi Volley, ed stato il tecnico che ha portato, con una splendida cavalcata l'Oasi in B2 nel 2018.
Un tecnico, che oltre alla serie C, dedica il suo tempo d'allenatore, anche alle giovanili e alla Seconda Divisione.
Sentiamo allora cosa ci ha risposto in questa breve intervista.
Subito una domanda che i tifosi attendono. Quali sono gli obbiettivi per la prima squadra quest’anno?
Gli obbiettivi prioritari sono il mantenimento della categoria, poi come ho sempre detto, vediamo partita dopo partita cosa succede.
State costruendo la squadra per il prossimo anno sportivo, quali sono i focus che Oasi volley vuole valorizzare?
Il progetto prevede la valorizzare delle giovani, che saranno inserite mano mano, in affiancamento ad atlete di esperienza che sono molto disponibili a fare crescere con la giusta mentalità, tenacia e all’approccio gara, le ragazze del vivaio Oasi.
Sappiamo della buona sinergia che c’è tra lei, il secondo allenatore Mauro Neri, il preparatore atletico Marco di Gaddo e il Ds Maurizio Cecchi. Come intendete affrontare questo nuovo campionato dal punto di vista tecnico?
Definita la rosa, come già ha avuto modo di parlarne il preparatore atletico, impronteremo il lavoro fisico e tecnico in base all'età e alla tecnica di ognuna. Cercheremo di valorizzare i ruoli delle atlete e il gruppo che è fondamentale per la buona riuscita del campionato. Con lo staff, ci siamo trovati subito, abbiamo avuto un buon feeling che ci ha portato a lavorare bene, anche con Marco che è entrato lo scorso anno.
Negli ultimi anni abbiamo visto, nella costruzione della squadra, la messa in campo di atlete di un certo spessore che hanno fatto la differenza, anche quest’anno ci saranno delle belle sorprese?
In cantiere ci sono gradite sorprese non posso svelare ancora i nomi perché con alcune ci stiamo ancora lavorando con il Ds e il Presidente, comunque sia sono scelte molto mirate e ponderate, perché come tutti sanno, puntiamo tanto al gruppo che alla fine ci ha sempre premiato.
Parliamo delle giovani e del vivaio di Oasi. L’anno passato abbiamo visto l’inserimento nel roster a metà stagione, di ragazze promettenti provenienti dalle giovanili della Società che hanno fatto bene. Anche quast’anno ci saranno inserimenti?
Si come ho già risposto, ci saranno inserimenti importanti nella rosa della C, atlete che hanno già calcato il campo e chissà forse anche qualche novità.
Julio Velasco dice che : “Il migliore allenatore è colui che rende le cose più semplici” lei si sente di dargli ragione?
Assolutamente sì perché credo che dalle cose più semplici nascono grandi risultati.
Un’ultima domanda “scomoda”. Quanto può incidere il comportamento dell’allenatore sul successo o sulla sconfitta di una squadra?
Io credo che ogni squadra è lo specchio del proprio allenatore. Sicuramente però, sono le atlete che fanno il gruppo e quindi il risultato. L’allenatore è importante per ciò che trasmette alle atlete, i fattori sono tanti e non basterebbero poche righe di questa intervista per poterle elencarle tutte, ma è tutto determinante per raggiungere il successo, l’approccio alla gara, lo stimolo a fare bene, il lavoro tecnico e così via.

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